L’innovazione in viticoltura con Ploovium®

Viticoltura, quando l’innovazione combatte le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Le aziende viticole devono fare i conti sempre più spesso con ondate di calore estivo, gelate primaverili ed estati siccitose costellate di bombe d’acqua. Per continuare a produrre vini di qualità occorre innovare, come ha fatto l’azienda Arnaldo Caprai.

Questo l’incipit dell’intervista di Mattia Dell’Orto (responsabile del dipartimento Ricerca e sviluppo di Arnaldo Caprai) ad Agronotizie del 5 luglio scorso https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2021/07/05/viticoltura-quando-l-innovazione-combatte-le-conseguenze-dei-cambiamenti-climatici/71005.

Caprai è uno dei nostri primi clienti, abbiamo iniziato a studiare insieme l’applicazione di Ploovium® alle loro vigne subito dopo l’ultima edizione di EIMA, quando Ploovium® era ancora un prototipo, ma Mattia aveva intuito immediatamente il vantaggio che poteva offrire loro.

La visione di Mattia e di Marco Caprai è stata lungimirante: abbiamo installato Ploovium® quasi due anni fa, quando ancora non avevano il sistema di irrigazione, e loro lo hanno utilizzato per studiare il comportamento idrico dei loro sistemi vigna/suolo, per poi analizzare i dati e progettare il sistema di irrigazione più idoneo alle loro esigenze.

Arnaldo Caprai (https://www.arnaldocaprai.it/) è una della aziende vitivinicole italiane (e non solo…) di eccellenza. A Montefalco ha avuto un ruolo guida nella valorizzazione del Sagrantino di Montefalco, che è cresciuto in pochi anni da vino locale a brand internazionale pluripremiato grazie anche agli investimenti in ricerca di Caprai.

 

 

Siamo orgogliosi di far parte di questo sistema di ricerca, di queste attenzioni all’evoluzione del cambiamento climatico, di questa continua volontà di offrire il prodotto di miglior qualità ai loro clienti.

Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti, negli ultimi 20 anni i due terzi delle estati sono state “le più calde da sempre”, ma ogni stagione è stata diversa dalle altre, con combinazioni di caldo ed umidità talvolta micidiali per le vigne. Intervenire a livello globale è responsabilità di Enti sovranazionali, ma l’adozione locale di sistemi adattivi come Ploovium®, come fa Caprai, permette non solo di affrontare il cambiamento climatico abbattendo i rischi per le colture e diminuendo costi ed uso di risorse, ma di disporre di strumenti in grado di “ascoltare” e prevenire le esigenze della vigna.

Grazie al suo sistema predittivo brevettato, Ploovium® ottimizza gli interventi irrigui mantenendo sempre in sicurezza il vigneto minimizzando gli effetti dei cambiamenti climatici a breve termine. Consente inoltre il monitoraggio preciso ed in tempo reale dello stress idrico della vigna, fornendo agli agronomi ed agli enologi di Caprai informazioni preziose per calibrare il livello di stress in funzione della qualità desiderata delle uve al momento della raccolta, ottimizzando quindi anche le successive operazioni di cantina.

Grazie a Mattia Dell’orto e a Marco Caprai per la fiducia e per averci citato nell’intervista.